Voi vi chiederete, chi è costui?
Ebbene quest’uomo nato a Praga il 18 maggio 1836, all’età di 12 anni (considerata oggigiorno età tardiva) iniziò a giocare a scacchi. Il suo gioco e il suo interesse si affinarono moltissimo durante i suoi studi a Vienna. Fu molto abile a sfruttare questa sua dote scacchistica a livello economico. Una volta laureatosi all’età di 26 anni decise di diventare scacchista di professione e si trasferì in Inghilterra luogo in cui gli scacchi regnavano supremi. Dopo aver battuto Anderssen, nel 1866, si autoproclamò Campione del Mondo e nessuno gli contestò tale titolo.
L’11 Gennaio del 1886 a New york cominciò un match storico Steinitz-Zukertort(allievo di Anderssen) .Per la prima volta era previsto a livello ufficiale il Titolo di Campione del Mondo di Scacchi. Tale titolo sarebbe andato al primo giocatore che avesse raggiunto le 10 vittorie. Il match finì 10 a 5 per Wilhem Steinitz.
Zukertort tornato in Europa morì due anni dopo all’età di 46 anni. (nello scontro mondiale ebbe un calo psicofisico non indifferente)
Il suo dominio durò fino al 1894 e vinse altre tre sfide mondiali contro Cigorin, Gunsberg e ancora Cigorin. Nel 1894 perse contro Emanuel Lasker contro il quale perse anche nel 1896. Era la fine del suo regno durato 8 anni (ufficialmente).
“La fama, l’ho raggiunta. Ora ho bisogno di soldi”. (Steinitz, a fine carriera)
Lo stress psicofisico causato dal gioco ebbe devastanti effetti sulla sua mente; infatti passò “il finale” della sua vita in Istituti di malattie mentali.
Steinitz morì il a New York il 12 agosto del 1900 povero come era vissuto.
Curiosità:
· Steinitz era un grande scacchista ma come persona sia a livello fisico che caratteriale non si può dire lo stesso. Era miope, basso di statura( si dice non superasse il metro e mezzo), claudicante dalla nascita, testa voluminosa su un corpo tozzo e il tutto sorretto da gambe gracili (usava bastoni e stampelle),artritico. Il suo carattere non era meglio: megalomane, permaloso,stizzoso, scatologico,caparbio.
· Egli fu il primo a passare da uno stile di gioco romantico, dominante in tutto l’Ottocento, ad uno posizionale. Affermava con grande tenacia l’importanza di accumulare sulla scacchiera piccoli vantaggi posizionali: aspettare, preparare e poi attaccare, quando l’avversario era ormai vacillante,questo era il suo motto.
· Lo scacchista e studioso spagnolo Miguel Angel Nepomuceno, passeggiando lungo Ponte Vecchio a Firenze, ha notato e scoperto tra le bancarelle una foto ingiallita della tomba di Steinitz. Esaminando la foto sul retro trovò delle indicazioni riguardanti la città di New York. A questo punto con l’aiuto di un suo amico, che viveva nella città americana, cominciò a scandagliare diversi cimiteri finchè un custode lo mise sulla strada giusta. Dopo oltre 10 cimiteri visitati, la tomba di Steinitz fu trovata all’Evergreen Cementery, Bushwick y Conway Street – Brooklyn. Oltre a riportare sulla lapide i dati di nascita e di morte , riporta una scacchiera sulla sommità. Grazie ad uno spagnolo, ad un suo amico e alla città di Firenze oggi gli appassionati e gli ammiratori di Wilhelm Steinitz potranno rendere onore e gloria al padre degli scacchi moderni.
Infine Vi voglio sottoporre all’attenzione questa splendida partita giocata a S. Louis nel 1886 tra Zukertort, Johannes Hermann contro Steinitz, Wilhelm (William). Non commenterò minimamente la partita per lasciare a Voi il piacere di andare a scovare le innumerevoli varianti.



